Alla scoperta del patrimonio nascosto dell'Adriatico
Diomede è la casa digitale di un viaggio transfrontaliero che connette Italia e Croazia attraverso secoli di storia condivisa. Nato dal progetto VALUE, un’iniziativa Interreg Italia-Croazia, questa piattaforma dà vita ai paesaggi archeologici e culturali dell’Alto Adriatico — dalle lagune e dai delta italiani alle isole e alle città costiere croate — attraverso mappe interattive, percorsi tematici e strumenti di narrazione.
Con VALUE Plus, il viaggio continua e si amplia. Nuove comunità e territori entrano a far parte della rete, la piattaforma viene potenziata per una maggiore accessibilità e usabilità, e prende forma una strategia transfrontaliera condivisa. Insieme, i due progetti stanno costruendo un atlante vivente del patrimonio adriatico — che appartiene a tutti.
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Percorsi tematici consigliati
Presenza Romana nell’alto Adriatico
Il tema ricostruisce le tracce della presenza romana nell’Alto Adriatico, tra ville, necropoli, centuriazioni, vie d’acqua, porti e aree produttive. Il percorso tematico mette in relazione insediamenti, traffici e paesaggi costieri oggi profondamente trasformati.
Medolino – Presenza Romana nell’alto Adriatico
L’itinerario storico-turistico conduce i visitatori attraverso i siti di maggiore rilevanza dell’epoca romana presenti nel Comune di Medulin. Il percorso inizia presso il Parco Archeologico di Vižula, con i resti di una villa romana e della Villa di Crispo, prosegue verso i resti dei complessi residenziali romani nella baia di Paltana, nella baia di Bijeca, sugli isolotti di Fineri, Ceja e Bodulaš, e verso l’antico relitto nella baia di Debeljak. Il percorso prosegue poi verso i siti di Pošesi, Pineta e Punta Kašteja, Mukalba e Burle, che testimoniano l’intensa vita, l’attività produttiva e la quotidianità degli antichi abitanti.
Bassa Romagna – Presenza Romana nell’alto Adriatico
L’itinerario sulle tracce della romanità in Bassa Romagna parte dal territorio dell’antica Romandiola o Romagna Estense. Il termine “Romandiola” fu usato per definire la parte del territorio romagnolo soggetta agli Estensi (tra il 1440 e il 1598), comprendente tra gli altri Bagnacavallo, Cotignola e Massa Lombarda, ove si riscontrano ancora tratti dell’antica centuriazione romana. Il territorio della Bassa Romagna venne colonizzato dai Romani tra il II secolo a.C. e il II secolo d.C. Partendo da Bagnacavallo incontriamo l’antica Pieve del VII secolo di San Pietro in Sylvis che sorge all’interno dell’antica centuriazione.
Delta Po Veneto – Presenza Romana nel Nord Adriatico
Nel territorio del Delta del Po veneto, dove fiumi, lagune e terre emerse disegnano un paesaggio in continua trasformazione, si conservano le tracce della presenza romana, testimonianza di un passato in cui quest’area rappresentava un importante nodo di collegamento tra l’entroterra padano e il mare Adriatico. Già in epoca romana, la rete di vie d’acqua e di percorsi terrestri favoriva i traffici commerciali e gli spostamenti, contribuendo allo sviluppo di centri come Adria, antico porto e luogo di scambio tra culture diverse
Ravenna – Presenza Romana nel Nord Adriatico
L’itinerario si divide in due tratti quello sud che da Ravenna in direzione di Comacchio ricalca l’antica Fossa Augusta per poi seguire il corso del Padus e il tratto nord che prosegue seguendo verso settentrione l’antica linea di costa. Il tratto meridionale attraversa tutti i grandi centri conosciuti di occupazione romana del territorio quali il già citato canale endolagunare della Fossa Augusta con le sue ville, i centri di San Giovanni, Ostellato, Dogato e Rovereto, per poi proseguire verso la monumentale necropoli di Voghenza e terminare nella zona sudorientale di Ferrara.
Paesaggi d’acqua
Il tema valorizza i paesaggi d’acqua del Delta del Po e delle terre di bonifica, trasformati sin dal XVI secolo da canali, idrovore, argini e manufatti idraulici. La sezione racconta il rapporto tra comunità, gestione delle acque, pesca, produzione del sale e lavoro nelle zone umide.
Paesaggi d’acqua: esplorando l’area della Grande Bonifica
L’itinerario attraversa le terre del Delta del Po raccontando la grande stagione delle bonifiche tra Ottocento e Novecento, tra idrovore, canali e opere idrauliche. Da Ferrara e Argenta, con i musei dedicati alla bonifica e alle valli, si prosegue verso Alfonsine e Bagnacavallo, tra zone umide ed ecomusei, fino a Comacchio, dove si scopre la tradizione dell’anguilla. Il percorso continua a Codigoro e Gorino, tra idrovore, monumenti e storiche torri idrauliche, per concludersi al Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin, nel Delta veneto.
Medioevo e grandi centri di spiritualità
Il tema attraversa luoghi sacri, pievi, chiese, abbazie e percorsi di pellegrinaggio che testimoniano la diffusione della spiritualità medievale. La sezione collega centri religiosi, architetture devozionali e paesaggi storici legati alla memoria cristiana del territorio.
Bassa Romagna – Medioevo e grandi centri di spiritualità
Questo itinerario nella Bassa Romagna conduce alla scoperta di chiese e oratori ricchi di affreschi sacri, autentici tesori nascosti lontani dai grandi centri. Il percorso parte dalla Pieve di San Pietro in Sylvis a Bagnacavallo, con preziosi affreschi trecenteschi, prosegue a Lugo con l’Oratorio di Croce Coperta e la Chiesa dell’Ascensione, entrambi decorati con importanti cicli pittorici, e si conclude a Cotignola nella Chiesa di San Francesco, che conserva affreschi cinquecenteschi, opere dei fratelli Zaganelli e la storica cappella degli Sforza. Tappa facoltativa: il Santuario della Madonna del Bosco di Alfonsine.
Medolino – Medioevo e grandi centri di spiritualità
L’itinerario attraversa i principali luoghi sacri del Comune di Medulin, testimoni dell’evoluzione della spiritualità cristiana dal Medioevo in poi. Il percorso parte dalla Chiesa parrocchiale di Sant’Agnese a Medulin e prosegue tra le numerose chiese del centro storico, tra cui Nostra Signora della Salute, Sant’Antonio da Padova e Santa Fosca. Continua poi verso Barbolan, Pomer e Banjole, tra antichi edifici religiosi legati alla devozione locale e marittima, per concludersi a Premantura e Pješčana Uvala, presso le chiese di San Lorenzo e San Nicola, patrono di viaggiatori e marinai.
Leuca antica – Medioevo e grandi centri di spiritualità
L’itinerario segue l’ultimo tratto della Via dei Pellegrini verso Santa Maria di Leuca, lungo l’antico tracciato messapico e romano. Percorribile a piedi o in bicicletta, parte dal Santuario di Santa Marina a Ruggiano, passa per il complesso di Leuca Piccola, storica stazione di sosta per i pellegrini, e si conclude alla chiesetta rurale di San Pietro a Giuliano di Lecce, legata all’antica città di Vereto e alla tradizione del passaggio dell’apostolo Pietro.
Ferrara – Medioevo e grandi centri di spiritualità
L’itinerario che si snoda sul corso tardoantico del Po di Primaro partendo da Ferrara, si muove verso sud est attraversando il centro di Sant’Egidio, in cui si erge il Santuario del Poggetto del XII secolo e prima di arrivare ad Argenta, dove si innalza la Pieve di San Giorgio del VI secolo, devìa verso Benvignante dove si incontra la sontuosa Delizia voluta dal Duca Borso d’Este nel 1464.
I bizantini e i mosaici
Il tema valorizza il patrimonio bizantino e musivo dell’Adriatico, con particolare riferimento a Ravenna e ai contesti archeologici dell’area croata. La lettura proposta evidenzia l’evoluzione del mosaico tra arte, potere, spiritualità e rappresentazione dello spazio.
Ravenna – I bizantini e i mosaici
L’itinerario si sviluppa nella città di Ravenna, capitale dell’Impero romano d’Occidente e poi centro del potere bizantino, dove si conserva uno dei più importanti patrimoni musivi al mondo. Prende avvio dal Mausoleo di Galla Placidia e prosegue verso la Basilica di San Vitale e il Battistero Neoniano, per poi raggiungere il Battistero degli Ariani, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, la Cappella Arcivescovile e il Mausoleo di Teodorico.
Medolino – I bizantini e i mosaici
L’itinerario conduce alla scoperta dei mosaici romani del territorio di Medulin. Dalla villa romana di Vižula, con gli eleganti mosaici geometrici di età augustea e adrianea, il percorso prosegue verso la villa di Pomer, dove raffinati mosaici policromi testimoniano il gusto artistico e il lusso della Roma imperiale in Istria.
Mosaico contemporaneo
Il tema mette in dialogo la tradizione musiva antica con le sue reinterpretazioni contemporanee. Musei, installazioni urbane, laboratori e progetti artistici raccontano il mosaico come linguaggio ancora vivo, capace di rinnovare l’identità culturale dei luoghi.
Ravenna – Mosaico contemporaneo
L’itinerario esplora Ravenna attraverso il dialogo tra mosaico antico e contemporaneo. Dal MAR – Museo d’Arte della città e il Centro Internazionale di Documentazione del Mosaico, il percorso si snoda tra opere di arte pubblica, street art e botteghe artigiane, fino al Museo Classis Ravenna, dove la tradizione musiva continua a rinnovarsi con il linguaggio dell’arte contemporanea.
Medolino – Mosaico contemporaneo
L’itinerario unisce archeologia, arte contemporanea e partecipazione nel territorio di Medulin. Dal Parco Archeologico di Vižula, con laboratori ispirati all’eredità romana, il percorso prosegue a Pomer, dove si trova la replica di un mosaico romano del II secolo, e si conclude a Banjole, nel Parco della Storia del Comune di Medulin, museo all’aperto che racconta l’evoluzione del territorio dalla preistoria all’età contemporanea.
Il periodo Rinascimentale e l’influenza di Venezia
Il tema racconta l’eredità rinascimentale e veneziana lungo l’Adriatico, attraverso palazzi, logge, porte urbane, ville, acquedotti e architetture civili e religiose. La sezione evidenzia il ruolo di Venezia nella costruzione dei paesaggi urbani, politici e culturali.
Il periodo Rinascimentale, l’influenza di Venezia e gli Acquedotti
Itinerario rinascimentale: da Pile a Zaton – Un percorso all’insegna dell’acqua, del potere e del tempo libero. La passeggiata rinascimentale inizia alla Porta di Pile, l’ingresso principale occidentale di Dubrovnik, dove il controllo dello spazio e delle persone durante l’epoca della Repubblica di Dubrovnik trova la sua massima espressione. Immediatamente adiacente si trova la Grande Fontana di Onofrio, il terminale monumentale dell’acquedotto rinascimentale completato nel 1438, simbolo del potere tecnologico e organizzativo della Repubblica.
Sotto l’ala del leone: l’eredità di Venezia a Cres
L’itinerario a piedi attraversa il centro storico di Cres, raccontando il periodo della dominazione veneziana tra palazzi, piazze e fortificazioni. Dal Palazzo Arsan, oggi Museo di Cres, il percorso conduce alla Loggia cittadina, alla Torre dell’Orologio e alle porte veneziane con il Leone di San Marco, per concludersi nel chiostro del convento di San Francesco e alla Torre di Cres, ultima testimonianza delle antiche mura difensive della città.
Osor sotto Venezia: una passeggiata nella metropoli rinascimentale
L’itinerario attraversa Osor, antica città situata tra le isole di Cres e Lošinj, alla scoperta del suo patrimonio rinascimentale legato alla dominazione veneziana. Il percorso tocca la Cattedrale dell’Assunzione di Maria, le mura cittadine, i resti del monastero di Santa Maria degli Angeli e il monumento alla martora, simbolo delle antiche relazioni con Venezia. La visita si conclude in questo “museo a cielo aperto”, tra architetture storiche e sculture di importanti artisti croati.
Paesaggi rurali
Il tema valorizza i paesaggi rurali come luoghi di lunga durata, dove tracce messapiche, romane e medievali si intrecciano con uliveti, muretti a secco, sentieri e piccoli edifici di culto. Il percorso tematico restituisce il rapporto tra insediamento, agricoltura e memoria del territorio.
L’antica Leuca – Vereto: messapica, romana e medievale
L’itinerario attraversa la collina di Vereto, nel territorio di Patù, alla scoperta dell’antica città messapica, romana e medievale. Tra sentieri, muretti a secco e uliveti si visitano la chiesa della Madonna di Vereto, la cripta di Sant’Elia, la baia di San Gregorio con l’antico approdo e il complesso archeologico delle Centopietre. Il percorso si conclude nel centro storico di Patù, con il Museo Archeologico di Vereto, che conserva importanti testimonianze della storia e della cultura messapica e romana.
Empori e rotte commerciali nel mondo antico
Il tema segue antichi empori, porti e vie commerciali che collegavano il mondo padano, il Delta e l’Adriatico. La sezione ricostruisce idealmente rotte di scambio, navigazione e circolazione di merci, persone e culture dall’età etrusca al periodo romano.
Empori e rotte commerciali nel mondo antico – In viaggio da Classis al Delta
L’itinerario segue l’antica rotta di una nave commerciale romana, dal porto di Classe alle Valli di Comacchio. Attraversando le storiche vie d’acqua, la Fossa Augusta, le pialasse e la pineta costiera, il percorso racconta il rapporto tra navigazione, territorio e commercio nell’antichità, concludendosi al Museo Delta Antico di Comacchio.
Empori e rotte commerciali nel mondo antico
L’itinerario segue l’antico tracciato del Po di Spina e la linea costiera dell’età etrusca, alla scoperta dei luoghi legati alla civiltà di Spina. Dal Museo open air di Comacchio, che ricostruisce un antico abitato etrusco, il percorso attraversa le necropoli e prosegue verso Massenzatica, Adria e il sito archeologico di San Basilio, testimoniando la continuità tra epoca etrusca, romana e paleocristiana.
Isole & percorsi naturalistici
Il tema propone percorsi insulari e naturalistici tra paesaggi costieri, sentieri panoramici, piccoli borghi, isole minori e memorie archeologiche. La sezione invita a una fruizione lenta dell’arcipelago, intrecciando natura, storia, tradizioni locali e identità marittima.
Il Sentiero Sacro di Osoršćica: dalle vette al canale degli Imperi
L’itinerario attraversa la “spina dorsale montuosa” dell’isola di Lošinj lungo la Via Apsirtides, unendo natura, panorami e antiche leggende. Da Nerezine, con la chiesa rinascimentale di Santa Maria Maddalena, il percorso sale verso la cappella di San Nicola e il monte Televrin, la cima più alta dell’isola, passando per grotte legate alla tradizione di San Gaudenzio. La discesa conduce alla storica Osor, attraversando il canale romano di Kavuada e il suo centro storico, tra mura, sculture e testimonianze del passato veneziano.
Patrimonio vitale: un percorso tra storia e paesaggi profumati
L’itinerario attraversa l’isola di Lošinj, unendo paesaggi naturali, storia e tradizioni mediterranee. Dal ponte di Osor e dal canale di Privlaka, testimonianze del rapporto tra uomo e mare, il percorso prosegue verso la pineta di Čikat, culla del turismo climatico, e il Giardino dei Profumi, ricco di piante aromatiche locali. Lungo la costa si raggiunge Veli Lošinj, con la sua torre storica, fino al belvedere di Providenca, da cui ammirare l’intero arcipelago in un suggestivo incontro tra natura e patrimonio culturale.
Attraverso le onde e il tempo: una lenta esplorazione delle Piccole Isole
L’itinerario inizia dal porto di Mali Lošinj e conduce alla scoperta delle isole minori dell’arcipelago, tra mare, natura e storia. La navigazione tocca gli isolotti di Vela e Mala Orjula, legati al ritrovamento dell’antico Apoxyomenos, prosegue verso Unije, con i suoi paesaggi rurali e le case in pietra, e raggiunge Susak, isola unica per il suolo sabbioso, la torre benedettina, i vigneti e le tradizioni popolari. Il rientro a Mali Lošinj conclude un viaggio tra identità, cultura e paesaggi dell’arcipelago.
Che ne dici di un pacchetto turistico?
Durante gli Study Trip del progetto Value Plus, 36 studenti italiani e croati di Ravenna, Cres e Mali Lošinj hanno esplorato i due territori, incontrato operatori locali e lavorato in gruppi misti per oltre 120 ore. Il risultato? Quattro proposte di pacchetto turistico transfrontaliere, pensate dai ragazzi per raccontare cultura, natura e sostenibilità dell’area Italia–Croazia — ognuna con un target e uno stile tutto suo.
