Padova – È ufficialmente partita la missione per salvare lo Storione cobice
(Acipenser naccarii).
Il 2 e 3 ottobre 2025 si è tenuto a Padova il Kick-off Meeting del progetto LIFE RESTORE (LIFE24-NAT-IT-LIFE-RESTORE), segnando l’avvio delle attività che mirano alla conservazione e al ripopolamento di questa specie iconica nei grandi fiumi italiani.Coordinato dall’Università degli Studi di Padova, il progetto unisce una vasta rete di partner scientifici e istituzionali, tra cui Istituto Delta Ecologia Applicata.
L’obiettivo è ambizioso: intervenire in 13 corsi fluviali e 45 Siti Natura 2000 attraverso azioni mirate di ricerca, monitoraggio, allevamento controllato e sensibilizzazione.
Durante la prima giornata, dedicata al Comitato Direttivo, IDECO ha presentato gli aspetti amministrativi e finanziari del progetto e illustrato le linee guida per una gestione coordinata e sostenibile.
Aperta a stakeholder e istituzioni, la seconda giornata ha offerto una panoramica delle principali attività, tra cui linee guida nazionali per la conservazione, monitoraggi genetici e ambientali, e ripopolamenti controllati.
È stata sottolineata l’importanza della rete di monitoraggio partecipata che includerà i pescatori. Lo scambio di buone pratiche tra gruppi d’interesse, come FIPSAS Veneto, le Regioni Veneto ed Emilia-Romagna, AIPo e la Riserva MAB UNESCO Po Grande, sarà essenziale per il pieno coinvolgimento di pescatori, sentinelle e cittadini, rendendo il progetto fattibile e sostenibile per i prossimi sei anni.
Prossimi passi
Nei prossimi mesi il partenariato avvierà i tavoli tecnici dedicati ai diversi Work Package, pianificherà le attività di monitoraggio per la primavera 2026 e lancerà le prime iniziative di comunicazione e formazione rivolte al pubblico.
LIFE RESTORE rappresenta un progetto strategico per la salvaguardia dello storione e dei nostri ecosistemi fluviali: un impegno comune che unisce scienza, istituzioni e cittadini.
